2019 Azione #26 – “Motif Series” Central Tunis (Tunisia)

AZIONI PER FORME in/FINITE 2 (2016-2030)

Motif Series a Central Tunis dal 19 ottobre – al 26 ottobre 2019

Performance “Sotto-Sopra” 19 ottobre

with the generous support of the Istituto Italiano di Cultura a Tunis

all interno di OPEN ART WEEK ideato dall’organizzazione no-profit REA (Italia), realizzato in collaborazione con la Fondazione Rambourg in Tunisia – sponsorizzato da TunisAir

OPEN ART WEEK è un progetto nato per connettere artisti e spazi indipendenti nel mondo attraverso l’organizzazione di una settimana d’arte contemporanea itinerante. La manifestazione viaggia da una città all’altra, ospitata da piattaforme solidali di spazi d’arte che collaborano per scambiarsi creativi e, attraverso essi, promuovere internazionalmente la scena artistica più attuale della propria città e paese. Protagonisti di OPEN ART WEEK sono cinema, teatri, gallerie, centri d’arte, ateliers, musei, collettivi… che ogni anno contribuiscono attivamente alla creazione di un programma aperto a pratiche, discipline e culture innovative e rilevanti nel nostro tempo.

Si ringrazia specialmente – We would like to thank: Gaia Toschi, Emna Ben Yedder, Soumaya Cosmitto, and Polly Brooks.

2019 Azione #25 – “Ring Series: Addition” ADDart Spoleto (IT)

AZIONI PER FORME in/FINITE 2 (2016-2030)

dal 21 settembre – al 16 november 2019

testo critico di ALESSANDRA MIGLIORATI

Galleria d’Arte Contemporanea, Via Palazzo de Duchi 6 – http://www.add-art.it

Direzione Amministrativa: Lorenzo Rossi
Direzione Artistica: Alessia Vergari
Assistente di galleria: Noemi De Simone

Aperto su appuntamento:
info@add-art.it | +39 334 5380780

Ring Series – Addition. Per un mondo a colori

Di Alessandra Migliorati

Perché mai lavorare ancora sul colore come cosa in sé dopo gli esiti ultimi dell’astrattismo classico? Perché mai tornare a farlo su una forma geometrica, fra le tante, la più carica di simbologie legate alla perfetta circolarità del cosmo e del divenire? Il nome scelto da Sandford&Gosti per le opere in mostra offre già per buona parte risposta a queste domande. Fuori dai millenari simbolismi esoterico-religiosi, questo non è cerchio, ma anello (ring) ad evocare l’idea di legame, congiunzione, interrelazione circolare. Un “anello” che nega la fissità conchiusa della forma geometrica per una voluta imprecisione di stampa, sempre, nello sfondo e nella sua traccia, perché è nell’imperfezione, insegna il Wabi-Sabi, che risiede la bellezza: dove nulla è certo, tutto è possibile, la frattura, il graffio, la sbavatura narrano e avviano una storia ogni volta diversa.

Ebbene, l’impegnativo e multiforme lavoro cui Sandford&Gosti si dedicano dal 2000 AZIONE PER FORME in/FINITEe al quale appartiene anche la Ring Series, ha come nodo focale proprio la verifica di inediti rapporti relazionali tra oggetti, materie, elementi cromatici allestiti in partiture sintattiche di un’accostante, quanto apparente, casualità. Le più semplici e povere cose dell’esistente naturale, corde, legni, conchiglie, foglie cadute, amorevolmente raccolti e classificati nella loro “imperfezione” per una sorta di ecosistemica wunderkammer, riferiscono dell’incessante vicenda e bellezza di ciò che l’uomo, nella sua volontaria “cattività” urbana, stenta sempre più a percepire: la dimensione sorda e silente, siderale, della pietra, la vita che ancora alberga nel ramo spezzato, il ritmo dell’onda, costante come un respiro, nelle increspature di una conchiglia, la folta chioma dell’albero scossa dal vento nella foglia caduta. Accanto a questi elementi visivi e tattili di un “primario” naturale, la presenza dei quattro colori (rosso, giallo, verde, blu) garantisce la classificazione anche della luce solare senza la quale non c’è vita né visione. E se “gli occhi sono lo specchio dell’anima” e gli occhi vedono la luce, quei colori, rosso-giallo-blu, che abitualmente definiamo “primari” (CYM) e nello spettro luminoso si esprimono come triade rosso-verde-blu (RGB), costituiscono insieme anche l’alfabeto elementare, non ulteriormente divisibile, con cui il nostro inconscio percepisce e racconta la propria individualità ed il suo rapporto con il mondo. Sperimentarne la variabilità, l’illimitata casistica di combinazioni, si può dire, equivalga alla conoscenza progressivamente acquisita ampliando il proprio linguaggio verbale, talvolta, come con la musica, peraltro toccando territori che la parola non riesce ancora a conquistare.

Da Delauney e Malevich, ad Albers e Rothko, la pittura ha indagato le più diverse facoltà espressive e costruttive del colore/pigmento nella sua astrazione. Sulla base di questi autorevoli precedenti e i più recenti studi sulle valenze cognitive della visione, la Ring Series di Sandford&Gosti ripostula, a partire dai due sistemi cromatici basici CYM (ciano-giallo-magenta ₌ colore della sostanza) e RGB (rosso-verde-blu ₌ colore della luce), l’infinita potenzialità di racconto dell’esistente come colore.

“Addizioni” cromatiche che, nel loro diverso inanellarsi in tinta, luminanzae saturazione, sollecitano emozioni e valori di senso, per “riacquistare” la vista e, con essa, l’anima delle cose, viatico ad un’E(co)stasi della visione.

 

2018 Azione #15 – “Aura Pendente” – Terni (ITALIA).

ACTIONS PER IN/FINITE FORMS 2 (2016 – 2030)

Installation e set Sandford&Gosti for Alice Gosti “Come diventare un partigiano”

Come diventare un partigiano, by Alice Gosti, a five hour performance presented on 9 June 2018, at CAOS, Centro arti opificio siri, produced by Indisciplinarte, and winner of the first edition of the Italian Council competition, promoted by the DGAAP of the Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT). Come diventare un partigiano was also made possible thanks to support from Velocity Dance Center, Open Flight Studio, and the Foundation for Contemporary Art Emergency Award.

Photo credits: Sandford&Gosti, Francesco Maria Carloni

Special thanks to Alice Gosti, to the troupe Lorraine Lau, Alyza DelPan-Monley, Kaitlin McCarthy, Anna Borini, Sharon Estacio, Fabiana Mangialardi, Cecilia Ventriglia, with Giulia Carotenuto, Monika Khot, and Amiya Brown for their creation, and thank you to Stephanie, Ab, Ryan, and Giorgio for their help.

 

2017. Azione #14 – “RGB meteore” – X° edizone VIAGGIATORI sulla FLAMINIA, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto (ITALIA).

ACTIONS PER IN/FINITE FORMS 2 (2016 – 2030)

18° Itinerario / REPORT VALNERIA 2017: Progetto – Franco Troiani (Studio A’87); A cura di Emanuele De Donno, Giuliano Macchia, Fulvio Porena, Franco Troiani; Organizzazione – Ass. Viaggiatori sulla Flaminia, Ass. Viaindustriae, Studio A’87.

Performance Sandford&Gosti with Löffl: Visionari. Reportage di 7° Itinerario viaggio in Valnerina a cura di Ass.ne Trebisonda – con Danilo Fiorucci, Matteo Fiorucci, Benedetta Galli, Robert Lang.

 

Blog su WordPress.com.

Su ↑